La palestra come valvola di sicurezza

In francese esiste un’espressione che mi viene spesso in mente osservando i ragazzi che si allenano alla Sportforma:

“la soupape de sécurité”.

La soupape è la valvola di sicurezza della “cocotte minute”, quella pentola a pressione che, quando la pressione interna diventa troppo forte, comincia a fischiare lasciando uscire aria e vapore. È proprio quella piccola apertura che impedisce alla pentola di “esplodere”.

E in queste settimane di fine anno scolastico penso spesso ai nostri ragazzi: scuola, interrogazioni, verifiche concentrate tutte insieme, esami universitari, maturità, aspettative, stanchezza mentale…

Li vediamo correre da una parte all’altra cercando di fare tutto bene, spesso con la sensazione di non avere mai abbastanza tempo. 

Ma forse dovremmo guardare la cosa da un altro punto di vista.

La sala attrezzi non è soltanto un luogo dove allenare il corpo. Per molti ragazzi può diventare proprio quella “valvola di sicurezza”: un momento preciso della giornata per scaricare tensione, respirare, rimettere ordine nei pensieri e ritrovare energia.

Non è tempo tolto allo studio. A volte è esattamente il contrario.

Quando il livello di pressione sale troppo, fermarsi un’attimo per allenarsi può aiutare a tornare sui libri più concentrati, più presenti e mentalmente più leggeri.

Come genitori, pensiamo spesso ai risultati e agli obiettivi da raggiungere. A volte, un’ora alla Sportforma può aiutarli a ritrovare l’energia e la concentrazione giuste per affrontare meglio anche lo studio!

E poi succedono anche cose bellissime, che forse valgono quanto l’allenamento stesso.

Può capitare che, tra una serie e l’altra, un atleta o un compagno di allenamento più grande spiega ad uno studente più giovane un problema di matematica. Oppure che altri ragazzi si aggiungano spontaneamente per aiutarlo a capire qualcosa che loro stessi hanno già affrontato qualche anno prima.

A volte, detto tra ragazzi, con parole semplici e vissute, un concetto diventa improvvisamente più chiaro. E in quei momenti la palestra diventa molto più di un luogo dove allenarsi: diventa uno spazio dove si cresce insieme, dove chi è più avanti tende la mano a chi sta ancora facendo il suo percorso.

Perché in fondo funziona proprio così: la vittoria di uno è un po’ la vittoria di tutta la squadra.

E credo che questo sia uno degli aspetti più importanti della SPORTFORMA: non solo offrire uno spazio dove fare attività fisica, ma anche un ambiente sano, umano e accogliente, dove i ragazzi possano sentirsi bene, ritrovare equilibrio e stare insieme in modo positivo.

Da vice-presidente dell’associazione, ma soprattutto da madre, penso che oggi questo abbia un valore enorme!

A questo link troverete un articolo scritto da uno dei studente universitario iscritto alla Sportforma, che vale la pena leggere: Sport e studio: un equilibrio possibile.

Willeke Carli

Atleta

Willeke Carli è nata a Parigi da famiglia olandese e vive oggi a Torino. Fa parte del Consiglio Direttivo della SPORTFORMA APS come Vice-Presidente, ricoprendo anche il ruolo di Segretaria verbalizzante nelle assemblee sociali.

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